martedì 30 ottobre 2007

Bene arrivata....

Se sei arrivata fin qua é perché probabilmente ti ci ho condotto e non perché ci sei arrivata.
Comunque benvenuta.
Stamattina leggevo i tuoi SMS e non sapevo se essere piú arrabbiato o piú triste. Ma mettiamola cosí, per una volta la metto di essere musone e scaccaxxxxx e cerco di vederla positiva.
Per me sei sempre tu, anche se spesso mi confondi con gli "altri"... Se tutti fossero come me saremmo apposto, sono abbastanza soddisfatto del fatto che il 99% non vuole essere come me.
Lo so, non stai sorridendo, ancora meno se avrai letto i post sotto che non sono il top della felicitá...
Perché continuare a scrivere? Perché lo scrivere ha sempre avuto una parte importante della mia vita, tu scrivi per dovere, invece lo faccio per piacere...
Cosa vuole Maria Antonietta da Stefano....
Mi pare questa fosse la domanda di ieri.... La risposta era facile, che mi dedichi seriamente a lei, o almeno questo mi pare che fosse l'intento.
Ho disseppellito anche il vecchio blog.....
Cosa voglio da Maria Antonietta.... Tutto sommato nulla, so giá di avere tutto, sorrisi, sguardi, abbracci.... Pensieri, lacrime, delusioni e non solo.
La domanda che mi sono fatto piú e piú volte é: cosa, come e perché Maria é entrata nella tua vita?
E' vero, devo assumermi le mie responsabilitá, sapevo che sarebbe successo se avessi mentito e ora devo scontare il rischio, ma ci sono dei frangenti che non riesco a togliermi di dosso....
Quando sono arrivato nella tua vita eri sola, senza nulla e nessuno, forse piú sola di ora, anzi, sicuramente. Eppure sei entrata cosí, anche allora stavi per partire.
Lo so, vivo troppo di ricordi e poco di realtá, ma riuscirai mai a spiegarmi perché hai fatto quella cosa quella sera?
E ribadisco, non sono pentito della tua presenza della mia vita, ma di come mi comporto e di come l'ho gestita si.
Troveremo mai il tempo e il modo di sederci e parlare di tutto questo? Di chiudere fuori il mondo e chiarire perché siamo arrivati fino a qui?
Ecco, ora vorrei fare questo, dedicarmi a capire noi due.
E la domanda era... Siamo individualisti? Non nel senso comune della cosa, perché in fondo quando qualcuno ci chiama non siamo abituati a dire no, ci facciamo in 4 ma poi....

E cosí mi hai trovato al bordo della strada, con un dito sporto e col pensiero che potrei essere l'ulteriore danno della tua vita. Decidi tu se portarmi a bordo o no.
A me un passaggio farebbe comodo.

E non sará solo un passaggio, perché siamo tutto, meno che viaggiatori distratti sulla coda del tempo... Tu questo lo hai sempre saputo bene.

Ti voglio bene

Stefano

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