Disperatamente su un cadavere nel tentativo di rianimarlo, tentando di capire se c'é una modo per farlo oppure, semplicemente, é meglio lasciarlo la in santa pace mentre l'anima lotta per andare via ed essere trascinata in un misterioso ed ipotetico limbo.
Ricomincio a scrivere dopo un bel po' con tante idee e soprattutto con un po' di voglia di sfogarmi. Ora che Helsinki é veramente alle porte, ora che finalmente la vita me la sono incasinata per bene, ora che finalmente sembrava tutto calmo, a volte appaiono ancora alcuni problemi, ma é meglio di qualche mese fa quando, tutto sommato, si riusciva a piangere solo.
Ora piango ai funerali della gente che non conosco e soprattutto mi prodigo a non risolvere piú i problemi altrui.
Sono caduto nel baratro di coloro che passano da un'esperienza in cui necessitano solo di compagnia, ad uno che necessita solo di solitudine.... Ho bisogno di essere dimenticato, di diventare di nuovo un'ombra, una sorta di auto protezione contro tutto quello che mi ha svuotato come qualcosa che ora dovrebbe essere riempito. Tutto quello che ho fatto e detto forse é profondamente sbagliato, ma non sono rotto, quindi vi pregherei cortesemente se evitaste di provare a ripararmi.
venerdì 12 ottobre 2007
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